Gli amici Kei Kurono e Masaru Kato, vengono travolti da un treno della metropolitana nel tentativo di salvare un ubriaco caduto sui binari. Invece di morire, si risvegliano in una copia dei loro corpi all’interno di un appartamento insieme ad altre persone appena tornate dalla morte.

L’unico oggetto presente nella stanza è la sfera nera Gantz, un misterioso manufatto che si attiva mostrando al suo interno una figura umana nuda e con una maschera d’ossigeno sul volto, apparentemente assopita. Ognuno dei presenti viene quindi equipaggiato, armato e incaricato di una missione: l’eliminazione di creature aliene. È così che i due restano intrappolati in un gioco violento e mortale.

Tratto dall’omonimo manga di Hiroyu Oku, tra i più venduti in Giappone e pubblicato con successo anche in Italia, questa trasposizione animata diretta dal veterano Ichiro Itano, farà vivere agli spettatori un incubo dal quale sembrerà impossibile svegliarsi.

La genesi del manga

Hiroyu Oku cominciò a pensare alla soggetto di Gantz già ai tempi del liceo, riuscendo a realizzare il manga dopo aver concluso la serializzazione di 01 ZERO ONE, sempre per il settimanale Young Jump di Shueisha. Nella fase di creazione dei capitoli per i propri manga, Oku parte da una miniatura delle pagine per poi creare modelli 3D dei personaggi e gli sfondi, aggiungendo infine il colore alle pagine e terminando il lavoro con gli effetti sonori e i dialoghi.

Erotismo e violenza: il realismo in GANTZ

Lo stile utilizzato da Hiroyu Oku in Gantz, è lo già visto nel precedente 01 ZERO ONE, con l’aggiunta di un numero maggiore di disegni a mano per dare un aspetto più realistico al manga e per ridurre il budget.

Il tema del realismo è fondamentale in Gantz, dove non mancano scene erotiche o particolarmente violente. Oku non ha mai inteso ammorbidire le tematiche ma ha voluto invertire i luoghi comuni, comunicando al suo gruppo di lavoro – ben prima che cominciasse la realizzazione della serie, quale sarebbe stato il destino dei singoli personaggi.

La versione anime di GANTZ

Nel 2004 dal manga è stato tratto un anime di 26 episodi suddiviso in due parti (The First Stage e The Second Stage) e prodotto dallo studio Gonzo.

Le numerose scene di nudo e di violenza presenti nella serie televisiva, hanno costretto l’emittente giapponese Fuji TV a ricorrere alla censura di intere sequenze e a costringere i produttori a riservare l’edizione non censurata al solo mercato home video.

La versione integrale di GANTZ – La serie completa, è disponibile sotto l’etichetta Anime Factory in DVD, con slipcase, booklet e numerosi extra.